PROSTATA E PSA

SE.FA.MO.Informazioni Mediche

La prostata si trova sotto la vescica ed intorno all’uretra (canale urinario) e generalmente ha dimensioni e forma assimilabili a quelle di una castagna. Poiché la sua funzione principale è quella di produrre il liquido seminale ed in particolare una sostanza, chiamata PSA, che favorisce la qualità e la sopravvivenza degli spermatozoi, le patologie che interessano la prostata possono influenzare e compromettere la fertilità maschile.prostata
PSA è la sigla inglese di una sostanza proteica prodotta dalla prostata, cioè l’Antigene Prostatico Specifico, che serve a facilitare la fluidificazione del liquido seminale dopo che questo è stato eiaculato.
La maggior parte del PSA viene eliminato con lo sperma ma una piccola quantità si riversa nel sangue, dove è possibile dosarlo. La sua posizione, vicina alla vescica ed all’uretra, determina anche una sua influenza sulla minzione; quando insorgono problemi o alterazioni nell’urinare è quindi bene effettuare un controllo medico della prostata, in quanto potrebbe esserne la causa. Le patologie che interessano questo organo possono essere di vario tipo e di diversa gravità. La prevenzione delle patologie prostatiche passa innanzitutto attraverso uno stile di vita sano ed un’alimentazione corretta, che preveda il consumo di alimenti ricchi di antiossidanti e vitamine (soprattutto A, C ed E), zinco, selenio e manganese: peperoni, noci, carote, cavolfiori, broccoli, olio di oliva, cereali e fegato.
Sono invece da evitare gli alimenti speziati o piccanti, gli insaccati, gli alcoolici e tutto quanto appesantisce le funzioni renali. Anche per questo è bene bere almeno 2 litri di acqua al giorno, per ridurre la concentrazione di sali contenuti nelle urine e di conseguenza il rischio di infezioni. Dopo i 50 anni di età è inoltre fondamentale sottoporsi a controlli periodici con cadenza almeno annuale presso un urologo, medico specialista nella cura della prostata, al fine di monitorare attentamente lo stato di salute ed intervenire prontamente nella cura di eventuali patologie prima che degenerino in malattie più gravi o stati cronici più difficili da curare.

Il PSA

Il PSA tende ad aumentare nel sangue anche quando le ghiandole prostatiche hanno una “attività” più importante del solito o ci sono delle condizioni chiaramente patologiche, ad esempio una infiammazione. Il PSA aumenta, di poco, anche  dopo un rapporto sessuale oppure dopo una visita urologica, seguita da una esplorazione rettale. Il suo aumento quindi non significa automaticamente che è presente un tumore. Al contrario molti aumenti del PSA si verificano frequentemente anche in assenza di una malattia tumorale. L’urologo dovrà approfondire con attenzione la storia e le abitudini del paziente ed eventualmente aiutarsi con un’ispezione rettale, un’ecografia ed una biopsia. Come per tutte le malattie, anche la cura della prostatite è più semplice se la malattia viene curata sin dalla sua insorgenza; per questo è bene rivolgersi al medico non appena si manifestano i primi sintomi, soprattutto in caso di bruciore durante la minzione e se lo stimolo di urinare diventa più frequente senza motivo. (fonte medicitalia.it)